I laghi alpini della Val Rendena: gioielli tra le montagne
La Val Rendena custodisce alcuni dei laghi alpini più belli dell'intero arco alpino. Dal Lago Nambino al Lago di Tovel, dai Laghi di Cornisello al Lago Ritorto, ogni specchio d'acqua racconta una storia di ghiacciai antichi e natura incontaminata. Scopri come raggiungerli, quando visitarli e quali sono i sentieri migliori per ammirare questi gioielli nascosti tra le montagne del Trentino.
I laghi alpini della Val Rendena: un patrimonio naturale straordinario
La Val Rendena custodisce alcuni dei laghi alpini più belli dell'intero arco alpino. Incastonati tra le vette delle Dolomiti di Brenta e i massicci granitici dell'Adamello-Presanella, questi specchi d'acqua rappresentano vere e proprie gemme naturali, raggiungibili attraverso sentieri panoramici immersi in paesaggi mozzafiato. Ogni lago ha la sua personalità: dalle acque turchesi del Lago di Tovel ai riflessi smeraldini del Lago Nambino, passando per la maestosità dei Laghi di Cornisello. Scoprire questi luoghi significa immergersi in un ambiente di rara bellezza, dove la natura alpina si esprime nelle sue forme più affascinanti e dove il silenzio è rotto soltanto dal suono dell'acqua e dal canto degli uccelli.
L'origine di questi laghi è prevalentemente glaciale: le antiche lingue di ghiaccio che scendevano dalle cime hanno scavato conche e depressioni che, con il ritiro dei ghiacciai, si sono riempite d'acqua. Alcuni laghi sono alimentati da sorgenti sotterranee, altri da torrenti alpini che portano acque limpidissime cariche di minerali. La loro temperatura, anche in piena estate, raramente supera i 15 gradi, regalando a queste superfici la straordinaria trasparenza che le caratterizza. Il Parco Naturale Adamello Brenta tutela molti di questi ambienti lacustri, garantendone la conservazione per le generazioni future.

Lago Nambino: la perla nascosta sopra Madonna di Campiglio
Il Lago Nambino è forse il lago più amato dai visitatori di Madonna di Campiglio. Situato a 1768 metri di quota, si raggiunge con una piacevole passeggiata di circa 40 minuti dal centro della località turistica. Il sentiero, adatto anche alle famiglie con bambini, attraversa un bosco di abeti rossi e larici secolari, regalando scorci suggestivi ad ogni curva del percorso.
Il lago, circondato da una densa foresta di conifere, offre uno spettacolo naturale indimenticabile, soprattutto nelle prime ore del mattino quando la superficie riflette come uno specchio le cime circostanti. Presso le sue rive sorge il Rifugio Nambino, punto di ristoro ideale dove gustare piatti tipici della tradizione trentina ammirando il panorama. I più sportivi possono proseguire verso il Lago Ritorto e il Lago Lambin, allungando l'escursione di altre due ore circa.
Caratteristiche principali del percorso verso il Lago Nambino:
- Dislivello: circa 200 metri in salita, percorso agevole e ben segnalato
- Tempo di percorrenza: 40 minuti dall'abitato di Madonna di Campiglio
- Difficoltà: facile, adatto a famiglie e escursionisti principianti
- Periodo consigliato: da giugno a ottobre, con il massimo splendore in autunno
- Punto di partenza: parcheggio Patascoss o centro di Madonna di Campiglio
Lago delle Malghette e i Laghi di Cornisello: alta quota e scenari grandiosi
Salendo di quota, la Val Rendena rivela tesori ancora più spettacolari. Il Lago delle Malghette, posto a 1891 metri, si raggiunge dalla località Campo Carlo Magno attraverso un sentiero che attraversa ampie praterie alpine e boschi di larice. Il lago è dominato dalla sagoma imponente della Presanella, la cima più alta del Trentino con i suoi 3558 metri, che si riflette nelle sue acque calme creando un panorama da cartolina.
Ancora più in alto, i Laghi di Cornisello (2100 e 2140 metri) sono raggiungibili da Passo Campo Carlo Magno con un'escursione di circa 2 ore e mezza. Questi due laghi gemelli, incastonati in un anfiteatro roccioso di rara bellezza, rappresentano una meta ambita per gli escursionisti più esperti. Le loro acque di un azzurro intenso contrastano magnificamente con le rocce grigie e le ultime macchie di neve che resistono fino a tarda estate.

Il Lago di Tovel: il lago che diventava rosso
Pur trovandosi tecnicamente nella vicina Val di Non, il Lago di Tovel è una meta imprescindibile per chi soggiorna in Val Rendena, raggiungibile in circa 45 minuti d'auto da Pinzolo. Celebre in tutto il mondo per il fenomeno dell'arrossamento delle acque — causato dalla fioritura dell'alga Tovellia sanguinea, purtroppo non più osservato dagli anni Sessanta — il lago rimane uno dei più belli e meglio conservati dell'intero arco alpino.
Le acque del Tovel sono di un verde smeraldo intenso, così trasparenti da permettere di osservare il fondale anche a diversi metri di profondità. Il lago è circondato da un fitto bosco di faggi e abeti che in autunno si tinge di colori straordinari, rendendo la passeggiata circumlacustre — un anello di circa 3,5 chilometri — un'esperienza cromatica indimenticabile. All'interno del Parco Naturale Adamello Brenta, il Lago di Tovel è protetto da rigide norme ambientali che ne garantiscono la purezza e la biodiversità.

Il Lago Ritorto e gli specchi d'acqua minori
Chi cerca tranquillità e panorami selvaggi troverà nel Lago Ritorto (2057 m) una meta perfetta. Raggiungibile proseguendo oltre il Lago Nambino, questo piccolo lago glaciale offre una vista privilegiata sulle Dolomiti di Brenta e sulla catena dell'Adamello. La sua posizione appartata lo rende meno frequentato rispetto ai laghi più accessibili, garantendo un'esperienza di immersione nella natura quasi totale.
Altri laghi degni di nota nella zona includono:
- Lago Lambin — piccolo specchio d'acqua circondato da rododendri, splendido in fioritura a luglio
- Lago Valagola — raggiungibile da Stenico, offre acque cristalline in un contesto selvaggio
- Lago Nero — nel gruppo della Presanella, in un ambiente di alta montagna
- Laghetti di Cornisello inferiore — tappe intermedie verso i laghi principali
- Lago Gelato — sotto la cima della Presanella, spesso ghiacciato fino a luglio
Consigli pratici per visitare i laghi alpini della Val Rendena
Per godere al meglio di queste meraviglie naturali, è importante pianificare le escursioni con attenzione. L'equipaggiamento adeguato è fondamentale: scarponi da trekking con suola scolpita, abbigliamento a strati, giacca impermeabile e crema solare ad alta protezione. La montagna può riservare sorprese meteorologiche anche in piena estate, quindi è sempre consigliabile partire nelle prime ore del mattino e controllare le previsioni del tempo.
Per le famiglie con bambini, il Lago Nambino rappresenta la scelta ideale per la facilità del percorso e la presenza del rifugio. Gli escursionisti esperti potranno invece cimentarsi in traversate più impegnative che collegano più laghi in un'unica giornata, come il magnifico itinerario dei 5 Laghi che attraversa il cuore del gruppo della Presanella. Chi percorre il sentiero lungo il Sarca potrà ammirare anche le pozze naturali del fondovalle, completando così una panoramica completa degli ambienti acquatici della Val Rendena.
La stagione migliore per visitare i laghi alpini va da metà giugno a metà ottobre, con l'apice cromatico nel mese di settembre quando i larici iniziano a tingersi d'oro. In inverno, alcuni laghi ghiacciati offrono scenari fiabeschi ma sono raggiungibili solo con le ciaspole e una buona preparazione fisica. Qualunque sia la stagione scelta, i laghi della Val Rendena sapranno regalare emozioni profonde e ricordi indimenticabili.