Il Gruppo dell'Adamello e la Presanella: giganti di ghiaccio
La Presanella, con i suoi 3.558 metri, e la cima piu elevata del Trentino, mentre il ghiacciaio dell'Adamello e il piu vasto delle Alpi italiane. Scopriamo questi giganti di ghiaccio, la Val Genova e la storia della Guerra Bianca.
La Presanella: il tetto del Trentino
Con i suoi 3.558 metri di altitudine, la Presanella e la cima piu elevata del Trentino e una delle montagne piu imponenti dell'intero arco alpino orientale. La sua prima salita documentata risale al 1864, quando l'alpinista inglese Douglas William Freshfield raggiunse la vetta accompagnato dalla guida locale. La montagna si presenta come un massiccio possente dalla forma arrotondata, coronato da un vasto ghiacciaio sommitale che ne ricopre le pendici settentrionali e orientali.
La via normale di salita parte dal Rifugio Denza (2.298 m) e risale il Ghiacciaio della Presanella, richiedendo attrezzatura da ghiacciaio — ramponi, piccozza e corda — e una buona preparazione alpinistica. La vista dalla vetta nelle giornate limpide e indimenticabile: si spazia dalle Dolomiti di Brenta fino al Monte Rosa e al Monte Bianco, abbracciando un panorama a 360 gradi. I dati essenziali del massiccio:
- Presanella — 3.558 m, la cima piu alta del Trentino
- Cima Adamello — 3.539 m, la seconda vetta del gruppo
- Ghiacciaio dell'Adamello — oltre 16 km², il piu grande delle Alpi italiane
- Prima ascensione — 1864, Douglas William Freshfield
- Area protetta — interamente nel Parco Naturale Adamello Brenta

Il ghiacciaio dell'Adamello: il piu grande delle Alpi italiane
Il Ghiacciaio dell'Adamello, noto anche come Pian di Neve, e il piu vasto ghiacciaio delle Alpi italiane e uno dei piu estesi dell'intero arco alpino, con una superficie che supera i 16 km². Questo enorme altopiano di ghiaccio si estende a un'altitudine media di circa 3.100 metri, incastonato tra le cime del gruppo, e rappresenta un vero relitto dell'era glaciale.
Purtroppo, come tutti i ghiacciai alpini, anche quello dell'Adamello sta subendo un drammatico ritiro a causa del riscaldamento globale: negli ultimi 150 anni ha perso oltre il 40% della sua superficie originaria. Le proiezioni indicano che potrebbe scomparire quasi completamente entro la fine del secolo. Il fiume Sarca che nasce da queste nevi rappresenta una risorsa idrica fondamentale per tutta la Val Rendena.
La Val Genova: porta d'accesso al mondo glaciale
La principale via d'accesso al massiccio dell'Adamello dal versante trentino e la spettacolare Val Genova, una vallata laterale della Val Rendena che si snoda per circa 17 chilometri fino al Rifugio Citta di Trento al Mandrone. Il percorso lungo la valle e costellato di cascate spettacolari, a cominciare dalla celeberrima Cascata di Nardis con i suoi 130 metri di caduta.
Il Rifugio Mandrone (2.449 m), punto d'arrivo della valle, e la base ideale per le escursioni sul ghiacciaio. Nei pressi del rifugio si trova il Centro Glaciologico "Julius Payer", un piccolo museo che illustra la storia e l'evoluzione dei ghiacciai alpini — una tappa imperdibile per comprendere il cambiamento climatico in atto.

La Guerra Bianca: storia e memoria in alta quota
Il massiccio dell'Adamello-Presanella fu teatro di uno degli episodi piu drammatici della Prima Guerra Mondiale: la cosiddetta "Guerra Bianca", combattuta tra il 1915 e il 1918 a quote superiori ai 3.000 metri. In queste condizioni estreme, i soldati dovettero affrontare non solo il nemico ma anche il freddo terribile, le valanghe e l'isolamento, in quella che viene ricordata come la guerra piu alta della storia.
Ancora oggi il ghiacciaio restituisce periodicamente i resti di quel conflitto: trincee, camminamenti, armi e persino resti di soldati emergono dal ghiaccio in ritiro. Per approfondire il contesto storico della regione, leggete il nostro articolo sulla storia della Val Rendena. I luoghi della memoria includono:
- Museo della Guerra Bianca a Temu (versante bresciano) — la raccolta piu completa di reperti
- Sentieri della memoria — percorsi tematici che attraversano il massiccio
- Trincee e postazioni sul ghiacciaio — visitabili con guide alpine esperte
- Cimiteri militari — testimonianze silenziose del sacrificio di entrambi gli schieramenti
Escursionismo e alpinismo nel gruppo Adamello-Presanella
Il gruppo Adamello-Presanella offre possibilita straordinarie per escursionisti e alpinisti di ogni livello, dalle semplici passeggiate nel fondovalle fino alle impegnative ascensioni glaciali. Tra le escursioni piu popolari figura il percorso dalla Val Genova al Rifugio Mandrone, un itinerario di circa 4-5 ore che attraversa paesaggi di grande bellezza.
Per gli alpinisti esperti, le salite alla Presanella e alla Cima Adamello rappresentano esperienze indimenticabili. Il Sentiero delle Cascate in Val Genova e un percorso tematico adatto anche alle famiglie. La stagione escursionistica va da giugno a ottobre, mentre l'alpinismo glaciale e praticabile da giugno a settembre. Per chi preferisce lo sci, il versante del Tonale offre piste anche in primavera avanzata.

Informazioni pratiche per visitare il massiccio
Per pianificare una visita al gruppo dell'Adamello-Presanella, e utile sapere che l'accesso principale dal versante della Val Rendena avviene attraverso la Val Genova, raggiungibile in auto o con il servizio navetta estivo dal parcheggio di Carisolo. L'area e interamente compresa nel Parco Naturale Adamello Brenta, che offre servizi di accompagnamento con guide alpine e guide del parco. Da Madonna di Campiglio si accede facilmente anche al versante orientale del massiccio, con impianti di risalita che abbreviano i tempi di avvicinamento. Una visita a queste montagne si combina perfettamente con l'esplorazione del patrimonio culturale della valle, dagli affreschi dei Baschenis ai borghi storici delle Giudicarie.
L'attrezzatura consigliata varia in base al tipo di escursione. Per le passeggiate nel fondovalle e in Val Genova bastano scarponi da trekking e abbigliamento a strati. Per le ascensioni glaciali alla Presanella e all'Adamello sono indispensabili ramponi, piccozza, corda, imbragatura e casco — e si raccomanda vivamente l'accompagnamento di una guida alpina qualificata. I rifugi del massiccio offrono pernottamento e pasti caldi, permettendo di suddividere le escursioni piu lunghe in tappe confortevoli. I periodi migliori per visitare il ghiacciaio sono luglio e agosto, quando le condizioni meteorologiche sono generalmente piu stabili e i rifugi sono tutti aperti.